Piccoli accorgimenti per fare Street Photography, …e le “foto embè?”

Scanno
Scanno

Togliersi il cappello da fotografo, bisogna sembrare tutto meno che quello! La Street Photography non è per chi vuole atteggiarsi a fotografo durante il suo operare😁. Ne segue… lasciare a casa apparecchiature voluminose e appariscenti; usarne del tipo che non obbligano a poggiare l’occhio sul mirino, ‘chè talvolta è necessario scattare anche senza inquadrare.
Meglio uscire da soli. Se si viene notati, nel migliore dei casi, chi ritratto si metterà in posa, e si perderà la spontaneità; ma si puó anche arrivare a prendere mazzate 😥.

Scesi in strada e individuata la scena da riprendere, mettere in opera (nel limite del possibile) quanto conosciuto di composizione, gestione della luce, ecc… sempre che la “situazione” lo consenta; considerare poi che non di rado quanto si propone agli occhi ha la durata di qualche secondo (mettere in conto, quindi, una considerevole dose di fortuna necessaria 😁).

Tenere bene a mente che la Street Photography non è il banale fotografare gente che cammina per strada. Non riprendere persone IMG_20190721_122519.jpgsolo perchè si ritengono buffe (al proposito tornerà utile il pensiero di Ando Gilardi nella sua “Non Fotografare“).

Occorrerebbe, poi, una legge che istituisca la categoria delle “foto fatte a caso” (che in italiano “suona” meglio che in inglese) e che venga impedito di mischiare le une alle altre 😁. In un’immagine di Street deve essere presente un protagonista con una “caratteristica particolare”, e/o raccontare un qualcosa di non banale nè scontato. Se così non fosse… non è che non sia una foto, ma la si classificherebbe nella categoria delle “fotografie embè?”, ossia…

embè? era proprio necessario mostrarla? 🤔

Il tutto… a mio modesto avviso! non sono nè mi ritengo un professore; quanto qui sopra è la descrizione del mio modo di fare “Street”. Mapperò leggi qua.
Un risultato soddisfacente? Un bel fotogramma di una scena di un film, che lascia a te la sceneggiatura di ció che è avvenuto prima e di ció che è avvenuto dopo.
(hai detto niente! 😯)

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non ce la faccio, non ce la faccio, non ce la faccio

i socials, e in particolare facebook, mi sono diventati indigesti, “pietanze” da evitare per salvaguardare la propria salute mentale e spirituale!
A chi pubblica “qualcosa” al di fuori delle piattaforme socials con la speranza di ottenere sèguito, non resta che ritirarsi in convento e chiedere una grazia.
compagnia teatrale C.A.S.T. . Isernia
nel frattempo non resta che rimanere tra dannati e dèmoni
1910-DSC06389.jpg

info e contatti

(il titolo e il relativo link di questo sito sono così impostati esclusivamente per una questione di semplicità nel ricordarli)

Come si legge una fotografia

Con gli occhi, come sennó?
La fotografia è per tutti coloro che la vogliono osservare.
fine art photography
Il saper leggere una fotografia è utile all’osservatore per capire perchè una foto “piace”; utile ma non indispensabile. Se si ha tempo e soprattutto voglia di soffermarsi su una foto, la si puó apprezzare, e a volte capirla, anche senza sapere il perchè.
L’andare “oltre” il semplice osservare è un optional per non sentirsi dire “non capisci niente di fotografia”; ma alla fin fine… non è bello ció che è bello ma è bello ció che piace.

Se, poi, si vuole essere fotografo senza la conoscenza delle regole, dei “meccanismi” (e a meno che non si abbia una dote innata),… il percorso per la realizzazione di foto che piacciano sarà arduo. E col seguir le “regole” non è scontato il buon risultato. 😁

un consiglio mentre si “osserva”: non cercare il pensiero dell’autore, ma libera la mente e ascolta il tuo (se il fotografo è bravo arriverà a te lo stesso; poi ti chiederai il perchè, se ti andrà).

Ah, un’ultima cosa: tutta ” ‘sta storia” non è da farsi guardando foto con uno smartphone!

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fotografia: regole di composizione

non bisogna seguire le

regole di composizione

perchè c’è una legge che, se seguite, certificherà la “bellezza” della foto, ma… per una questione di

percezione visiva

da parte dell’osservatore.

 

 

Poi ci sono le eccezioni 😁

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eliminare account facebook ma…

…non ci si riesce perchè non si resiste al “canto della sirena” per 30 gg consecutivi? 30giorni, il tempo che facebook attende per

eliminare definitivamente un account facebook.

Ma ho un “trukketto” per ottenere un risultato immediato, e senza possibilità di ripensamento:

 

  1. annotare su un foglietto una stringa di lettere e numeri abbastanza lunga da non essere possibile ricordare a memoria;
  2. entrare su facebook
  3. sostituire la password in uso con quella “creata” con la stringa di cui al punto 1
  4. uscire da facebook (con l’opzione “esci” che è in fondo alle impostazioni, in modo da non far memorizzare!!! la password al dispositivo)
  5. rientrare su facebook accedendo con la nuova password (quella del foglietto) e senza farla ricordare al dispositivo per un successivo accesso
  6. eliminare l’account seguendo la relativa opzione
  7. distruggere il foglietto di cui al punto 1 (eventualmente mangiarlo 😁).

Così non si avrà più la possibilità di accedere e annullare l’eliminazione dell’account (perchè non si saprà più la password).

 

Per non incappare di nuovo in facebook, evitare di usare l’opzione “password dimenticata”, come anche di creare un nuovo account. Nel caso si consiglia di… contattare uno psicologo 😜.

p.s.: questo post non ciazzecca niente con la fotografia, ma puó essere di pubblica utilità 😁

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