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fineart photography fotografo landscape News ritratti street photography

ritratti ambientati e scenari

Immagini con un modello/a da rendere “protagonista”/”parte integrante” di uno scenario… (tu chiamali, se vuoi, ritratti ambientati).

o un “cameo alla Hitchcock”…

o come in una scena di un film


Scenari

ovvero, dove si va per lo shooting a far da “modello/a”?

(info su Servizi Fotografici >> tap qui)



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fotografo News

Mò mi siedo a guardare il mare…

Mò m’assett e guard ‘o mare ca s’fa nire

iss par’ dic’re semp ‘a stessa cosa

ma dint ‘a capa i tengh’ na cummedia:

e mò l’omme d’e ttasse, può ‘e bullette

mò chill ca la vò bblu e addumàn’ gialla…

aeeeh, sta ‘rrevann pur’ Gennarin’.

Guard ‘o mare ca s’é fatt nire e m’addummànn…

Mò mi siedo e guardo il mare che si fa nero

lui sembra dire sempre la stessa cosa

ma nella mia testa io ho confusione:

e mò l’uomo delle tasse, poi le bollette

mò quello lí che la vuole blu e domani gialla…

aeeeh, sta arrivando pure Gennarino.

Guardo il mare che s’é fatto nero e mi domando…

immagine e testo: ©MarcoDiDomenicoFotografia

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fineart photography fotografo News ritratti

shooting fotografico extra-urbano

shooting fotografico, ovvero… riprese con un modello/a da rendere “protagonista”/”parte integrante” di un particolare scenario o un “cameo alla Hitchcock”, o come una scena di un film, (tu chiamali, se vuoi,…

>> Ritratti Ambientati (tap per aprire il set)

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fotografo News

facebook, ti lascio, statt’bbuòn’

perchè per Instagram? perchè non mi innervosisce

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fotografo News street photography

Non fotografare

Non fotografare gli straccioni, i senza lavoro, gli affamati.

Non fotografare le prostitute, i mendicanti sui gradini delle chiese, i pensionati sulle panchine solitarie che aspettano la morte come un treno nella notte.

Non fotografare i neri umiliati, i giovani vittime delle droga, gli alcolizzati che dormono i loro orribili sogni. La società gli ha già preso tutto, non prendergli anche la fotografia.

Non fotografare chi ha le manette ai polsi, quelli messi con le spalle al muro, quelli con le braccia alzate, perché non possono respingerti.

Non fotografare la suicida, l’omicida e la sua vittima.

Non fotografare l’imputato dietro le sbarre, chi entra o esce di prigione, il condannato che va verso il patibolo.

Non fotografare il carceriere, il giudice e nessuno che indossi una toga o una divisa. Hanno già sopportato la violenza non aggiungere la tua. Loro debbono usare violenza, tu puoi farne a meno.

Non fotografare il malato di mente, il paralitico, i gobbi e gli storpi. Lascia in pace chi arranca con le stampelle e chi si ostina a salutare militarmente con l’eroico moncherino.

Non ritrarre un uomo solo perché la sua testa è troppo grossa, o troppo piccola, o in qualche modo deforme.

Non perseguitare con i flash la ragazza sfigurata dall’incidente, la vecchia mascherata dalle rughe, l’attrice imbruttita dal tempo. Per loro gli specchi sono un incubo, non aggiungere le tue fotografie.

Non fotografare la madre dell’assassino e nemmeno quella della vittima. Non fotografare i figli di chi ha ucciso l’amante, e nemmeno gli orfani dell’amante.

Non fotografare chi subì ingiuria: la ragazza violentata, il bambino percosso.

Le peggiori infamie fotografiche si commettono in nome del diritto all’informazione. Se è davvero l’umana solidarietà quella che ti conduce a visitare l’ospizio dei vecchi, il manicomio, il carcere, provalo lasciando a casa la macchina fotografica.

Non fotografare chi fotografa; può darsi che soddisfi solo un bisogno naturale.

Come giudicheremmo un pittore in costume bohèmien seduto con pennelli, tavolozza e cavalletto a fare un bel quadro davanti alla gabbia del condannato all’ergastolo, all’impiccato che dondola, alla puttana che trema di freddo, ad un corpo lacerato che affiora dalle rovine?

Perchè presumi che il costume da free-lance, una borsa di accessori, tre macchine appesa al collo e un flash sparato possano giustificarti?

(Ando Gilardi)

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ritratti ambientati – locations (old)

Immagini con un modello/a da rendere “protagonista”/”parte integrante” di un particolare scenario…

o un “cameo alla Hitchcock”…

o una scena di un film

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fineart photography fotografo News street photography

sono un fotografo, ma non x hobby

La mia attività di fotografo non è un hobby,come erroneamente in molti pensano, nel vedere da anni quanto realizzo, non occupandomi di matrimoni né moda e avendo scelto di non aver tempo di stare in uno studio fisico ( sono in giro a far riprese )

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covid free zone: Valle Fiorita di Pizzone

qui di covid non se ne vede

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fotografo News street photography

la mia è una fotografia nuda

nuda perchè la mia fotografia non ha veli per coprirsi, tanto meno vesti per farsi bella;

sono io, fotografo, che mi “piego” alla scena e alla sua luce (avendo cura di “inquinarla” il meno possibile), e non viceversa;

e talvolta trovo a dover piegarmi anche a quanto ho tra le mani per la ripresa (le scene spontanee non aspettano nessuno).

Nuda perchè la mia fotografia mostra la realtà di un attimo.

p.s.: “nudiste”… al femminile, coerentemente con fotografia (al plurale fotografie), termine femminile (visti “i tempi”… precisazione necessaria e indispensabile).


bisogna farsene una ragione:
ADDA PASSÀ ‘A NUTTATA!

Si sta né piú né meno che nel mezzo di un’inondazione, si é “tutti fotografi” a fare (ad es. l’ultima definizione, di cui ne sospetto l‘invenzione per vendere telefonini) Smartphone Photography, a sversare milioni e milioni di immagini su socials, e web, di notevole fattura e grande interesse popolare alle quali viene dedicato giusto qualche frazione di secondo. Non resta che rimanere sulla zattera e aspettare… che l’acqua defluisca (‘ché, forse, col cedere alla tentazione di nuotare si assorbono le caratteristiche di ciò che si trova in acqua ).

Ecco, forse, perchè delle fotografie “non gliene frega una minchia a nessuno”;

  • non ai fotoamatori su facebook (a loro interessa solo pubblicare per contare i like e sentirsi dire “sei un’artista”)
  • tantomeno ai professionisti (hanno ben altro a cui pensare)
  • non a chi ti chiede di fargliele (il loro intento, forse inconscio, è sentirsi al centro dell’attenzione, stars durante le riprese; poi delle foto…
    …che foto?);

e semmai una foto appaia,… una sbirciata di qualche millisecondo su uno schermo da due-tre pollici… e via (ma la fotografia non credo sia questa, o perlomeno non è questo il modo idoneo per osservarla).

In ultimo, dare a Cesare ciò ch’è di Cesare: distinguere le Fotografie dalle Immagini Elaborate

faccio Fotografie! facile a dirsi.

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Molis’è: Castelpetroso

Santuario dell’Addolorata, Castelpetroso

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