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fineart photography molise mostra napoli News street photography

micro esposizioni

quadri fotografici da “sbirciare” tra una portata e l’altra.

Hai un locale (ristorante, pizzeria,…) dove i clienti si intrattengono? Continua a leggere, potrebbe interessarti.

L’idea è quella di un’esposizione di qualche pannello (tre/quattro, tra quelli realizzati e i futuri che si realizzeranno, già per la mostra fotografica) in un idoneo

“angolo” del locale

con un periodico cambio delle immagini esposte, per rendere dinamicità all’esposizione nel tempo…

e novità da trovare ad un ritorno


Marco DiDomenico Fotografia

Tutto è cominciato da qui:

…ma poi è arrivato il coronavirus (tacci sua!)

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blog News quiNapoli street photography street photography Napoli

Napoli é pericolosissima (post ironico)

attenzione, Napoli è pericolosissima

da un’uscita di qualche anno fa

Oggi sono stato in un posto, avendo letto, da qualcuno paragonato a uno stagno infestato da coccodrilli, che avrebbero dovuto azzannarmi non appena avessi intintoci l’alluce. Per precauzione sono uscito di casa vestito da Indiana Jones.

via S.Maria Antesaecula 109 – Napoli (casa natale di Totò)

I coccodrilli non ce li ho trovati
(e a dirla tutta… non c’era manco lo stagno).

Napule è ‘na cammenata
inte viche miezo all’ato

pericolosissima, si,… da perderci la testa

Napoli Street Photography: stazione metro Toledo

e si rischia di prendere una malattia: il mal di Napoli (che è della stessa fattispecie di quella chiamata mal d’Africa).


(post dedicato a chi scrive stronzate su TripAdvisor)

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quiMolise

Molis’è: Scapoli

festival della zampogna 2018

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fineart photography fotografo mostra News quiMolise

il Mondo è “fatto”… a Scale (fine art photography)

fine art photography con soggetti in posa (più o meno) realizzate generalmente in Molise,

una recensione di Michele Govoni

La fine art photography a colori di Marco Di Domenico sembra voler indagare uno degli aspetti della cultura della contemporaneità:

la totale assenza, nella società contemporanea, di condivisione dei sentimenti, delle frustrazioni, delle problematiche più profonde.

Pur “riempiendoci la bocca” di parole che rimandano al condividere con gli altri contenuti, non esitiamo a continuare a competere gli uni gli altri per il raggiungimento di un primato che, in un modo o nell’altro, va a danno di qualcun altro.

Ecco allora il titolo della fotografia, ricavato da quanto è scritto sul cartello che compare nella fotografia stessa.
Un condivisione che manca e che può riassumersi in una coppia di artisti di strada che si prepara per una piccola esibizione: l’uomo di spalle incarna il capo (sul cappello ha scritto “boss”), la ragazza si affaccenda per trasportare una freccia rossa che indica verso la sinistra dell’opera.

A destra, invece, un’immensa palla azzurra, stesso colore del cielo, è legata con una corda che attraversa tutta la fotografia.

Dell’opera di Di Domenico si apprezzano molteplici aspetti: dai possibili significati che possono in essa ritrovarsi, a partire dal titolo, alla ricerca legata ai singoli protagonisti dell’immagine, in stretta correlazione tra loro.

Ciò che ancor di più esalta lo spettatore sono la composizione dell’immagine, il gioco del mosso, il suo dinamismo formale, il gioco dei rimandi cromatici particolarmente vividi.

Un’immagine reale, quindi, che nasconde dietro di sé profonde costruzioni fotografiche, per un’immagine a forte impatto.

Castiglione di Carovilli, agosto 2019

>> non poggiare qui il dito

“non parlatemi di fotografia con uno smartphone in mano: ė come il dire di una pietanza assaggiata col naso tappato”

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blog News

un amico con la metafisica

a Giovanni Sarrocco jà preso co’ ‘a METAFISICA

titolo della foto di copertina: Metà fisica equina

confortable numb
distopia
covid-19
la salute dell’ambiente

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quiMolise

Molis’é: Civitacampomarano

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quiMolise

Molis’é: Termoli

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quiMolise

Molis’é: San Vincenzo al Volturno

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News quiNapoli

Napul’é: 2 luglio 2020

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fotografo News

il fotografo basso…

Il fotografo basso di statura é meglio! È poco appariscente e nella street photography si confonde facilmente nella scena; nel realizzare ritratti a figura intera ha, naturalmente, un punto di ripresa maggiormente efficace per il risultato finale. Se, poi, la sua maggior sezione con un piano orizzontale é di una certa consistenza, avrà maggiore stabilità e non correrà il rischio di essere portato via dal vento.

Un fotografo basso di statura é da preferire e non ha controindicazioni


A chi non ha colto l’ironia del post, p.s.: e fattela ‘na risata, é gratís!

>> non poggiare il dito qui