FOTOGRAFO Street Photography & Fine Art

perchè…

…mi piace e diverte comunicare, e non sapendo scrivere utilizzo la fotografia; ma principalmente perché…

I have a dream

Quale sogno? Un futuro di un disabile, di chi dicono che “normale” non è. Un ruolo per Frankie in questo film dovrà pur esserci…
non può essere destinato ad essere additato esclusivamente come disabile e accantonato perché ritenuto “idoneo a niente”!

per questo mi sto spendendo

Vedo una via (ma è facile che sia solo nella mia immaginazione) è stretta ma mi ci infilerò! Io con la mia fotografia e Frankie a far da modello con la sua presenza e dolcezza; magari in quella via incroceremo chi ci darà opportunità.

opportunità, non elemosina nè pietà,
ma si accettano miracoli

Frankie, il ragazzo che non conosce l’odio
(l’attività di modello di Frankie non è avviata)

ma servizi per matrimoni, cerimonie ed eventi in genere? 🤔… si, ma solo a supporto al “fotografo ufficiale”. (ad attività avviata, per ora no)

Nato e cresciuto a Roma, a metà degli anni ’90 mi sono trasferito in Molise. Premo compulsivamente pulsanti di scatto di reflex dalla fine degli anni ’70, e una volta visto ciò che realizzo dovrebbe essere chiaro che… adoro Napoli (abbiate pazienza, ancora per qualche lustro).


Garbage Collection, ovvero… al di là dei sets

fare street photography…

Togliersi il cappello da fotografo, bisogna sembrare tutto meno che quello! La Street Photography non è per chi vuole atteggiarsi a fotografo durante il suo operare.
Ne segue… lasciare a casa apparecchiature voluminose e appariscenti; usarne del tipo che non obbligano a poggiare l’occhio sul mirino, ‘chè talvolta è necessario scattare anche senza inquadrare.
Meglio uscire da soli. Se si viene notati, nel migliore dei casi, chi ritratto si metterà in posa, e si perderà la spontaneità; ma si puó anche arrivare a prendere mazzate 😱.

Scesi in strada e individuata la scena da riprendere, mettere in opera (nel limite del possibile) quanto conosciuto di composizione, gestione della luce, ecc… sempre che la “situazione” lo consenta; considerare poi che non di rado quanto si propone agli occhi ha la durata di qualche secondo (mettere in conto, quindi, una considerevole dose di fortuna necessaria).

Tenere a mente che la Street Photography non è il banale fotografare gente che cammina per strada, nè il fotografare banalità in strada; in un’immagine di Street deve essere presente un protagonista e raccontare un qualcosa di non banale nè scontato (se l’espressione che suscita una foto è… embè?, io non la proporrei da vedere come Street).
Non riprendere persone solo perchè si ritengono (o si trovano in situazioni) buffe che le possano offendere (al proposito tornerà utile il pensiero di Ando Gilardi nella sua “Non Fotografare“).

Quanto descritto è uno dei modi per fare “Street”,… e qui delle considerazioni: “…Come mai però esiste così tanta pessima fotografia di strada? …Le persone escono e cominciano a fotografare a caso sconosciuti che fanno cose, o più spesso, che non fanno niente…tap qui x leggere tutto.
Un risultato soddisfacente? Un bel fotogramma di una scena di un film, che lascia all’osservatore la sceneggiatura di ció che è avvenuto prima e di ció che è avvenuto dopo.

(hai detto niente!)

…È COME PER LA PESCA D’ALTURA: Se non hai cu lo, torni a casa a mani vuote

…ed è inevitabile che nella scena ripresa compaia chi sospetta di essere stato ripreso (se si è bravi si riesce a far rimanere solo il sospetto); e le espressioni sono bellissime (anche se in una piccolissima parte del fotogramma).

Augurandomi sempre che non s’incazzi mai nessuno di far parte della mia raccolta.