Bisogna farsene una ragione, delle fotografie…

il MANIFESTO
Fammi vedere fotografie senza l’aggiunta di testi esplicativi nel titolo e/o descrizione; una foto è una foto, non un opera letteraria;

fammi vedere foto “chiare”, nel senso di non dover andare a cercare col lanternino il loro perché;

che siano adatte alla visione di chiunque,… chiunque e non solo al nugolo di esperti (o presunti tali) dell’arte fotografica. Io sono uno dei tanti,… forse ignorante ma con occhi per osservare e una mente per pensare.

Fammi vedere fotografie che raccontino, che mi possano emozionare, stuzzicare i miei ricordi, le mie sensazioni, i miei pensieri (belli o brutti, poi sarò io a decidere se approfondire con l’osservazione o “lasciarle andare”).

Lasciami in pace a guardare con la mia testa.

(Edwin Fan Gurhore)

Ma, purtroppo…
delle fotografie non gliene frega una minchia a nessuno

  • non ai fotoamatori su facebook (a loro interessa solo pubblicare per contare i like e sentirsi dire “sei un’artista”)
  • non ai professionisti (hanno ben altro a cui pensare)
  • non a chi ti chiede di fargliele (il loro intento è solo sentirsi al centro dell’attenzione, stars durante le riprese; poi delle foto… che foto?)
  • e poi si va tutti di fretta, una sbirciata di qualche millisecondo su uno schermo da due-tre pollici… e via (ma la fotografia non è questa).


se hai tempo e voglia di osservare
vedi a pag. 2